Niente comunione ai gay, polemiche a Pistoia

lunedì 8 Febbraio 2010 - Cronaca

Niente comunione ai gay, polemiche a Pistoia No alla comunione ai gay. La provocazione arriva da Monsignor Scatizzi, che parla dell’omosessualità come di un peccato: e chi si macchia di questo peccato non può ricevere l'ostia consacrata. In passato era riemersa la polemica riguardante la comunione non data ai cattolici divorziati: anche silvio Berlusconi era intervenuto, ammettendo che si trattava di un’ingiustizia. Ora il vescovo di Pistoia vorrebbe negarla anche agli omosessuali.


”Questa pratica sessuale è un peccato che esclude dalla comunione, secondo quanto dice la Chiesa e nessuno sicuramente è in grado di contraddire questo precetto, queste le parole del vescovo di Pistoia in merito alla comunione agli omosessuali in occasione di un’intervista al sito cattolico on line Pontifex.

”L’omosessualità in quanto tale è un disordine e su questo non ci sta discussione. In ogni caso con gli omosessuali e’ necessario usare delicatezza e misericordia e alla fine il giudice ultimo e’ Dio, pertanto sulla terra nessuno e’ autorizzato ad emettere sentenze”. Però per chi dichiara la sua omosessualità, praticandola “le cose cambiano un tantino. Da pastore sono obbligato, sempre in linea generale, a rifiutare la comunione. Certo, se si presentano davanti a me non posso dire di no, non per buonismo, ma perche’ non so se questi possano essersi confessati, pentiti o aver cambiato vita. Il principio generale è che la conclamata, ostentata e praticata omosessualità è un peccato che esclude dalla comunione”.

Il vescovo ha poi ricordato che nemmeno i divorziati possono avere la comunione, non per cattiveria, ma perchè questi vivono una situazione che non è compatibile con il sacramento.

Fonte haiSentito.it

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